

Sono stati messi a disposizione dei bambini solidi di forme e materiali variabili (gommapiuma, cartone, legno, etc.).
I bambini li hanno manipolati, spostati, osservati e ci hanno costruito case, ristoranti, palazzi, personaggi ...


Allegati:
Dialogo tra insegnante e bambini
Si propone ai bambini di disegnare gli oggetti con cui hanno giocato e che preferiscono mettendo a disposizione matite pennarelli cartoncini e solidi di legno di piccole dimensioni uguali a quelli che hanno usato per giocare.


Si portano in sezione i solidi con cui hanno giocato in salone:
Si chiede ai bambini secondo loro che cosa hanno di uguale o di diverso i solidi a disposizione.
Allegati:
Dialogo tra insegnante e bambini
Si mettono a disposizione dei bambini diversi oggetti e materiali perché possano provare a costruire dei solidi. Vengono coinvolti nella scelta dei materiali ai quali aggiungono colla e scotch.
Si lasciano liberi i bambini di sperimentare.


Dopo diversi tentativi, senza alcun intervento dell’insegnante (che è a disposizione ma è presenza silenziosa), i bambini si rendono conto che quello che hanno creato “è piatto” “non è proprio uguale”… si rendono conto di dover misurare.. che i lati non sono precisi.
Si propone allora di guardare come sono fatte le scatole a disposizione precisando che si possono anche smontare.


Una volta che le hanno smontate decidono di copiare la forma… e il gioco è fatto!


Tutto in una foto… dalla bidimensionalità alla tridimensionalità!

